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lunedì 15 ottobre 2018 - 16:10
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inauguratolab210418Bitonto. “Si accorciano le distanze fra mondo del sapere e mondo del fare”. Il nuovo Centro Tecnologico “FabLab Poliba” di Bitonto, da oggi, è un realtà.

A tagliare il nastro durante la cerimonia inaugurale di stamattina, il Sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, insieme ai referenti istituzionali intervenuti, in primis il Sindaco metropolitano, Antonio Decaro, il Magnifico Rettore del Politecnico, Eugenio di Sciascio, il commissario straordinario dell’agenzia ARTI Puglia, Vito Albino. Presente anche l’Assessore alla Innovazione tecnologica del comune di Matera, Enzo Acito, intervenuto proprio per consolidare quel percorso già intrapreso dalle due città, la capitale della cultura 2019 e la finalista per il 2020, Bitonto, deputata, ora, a rivestire il ruolo di ‘capitale per il Mezzogiorno’.

Le Autorità hanno visitato la nuova e moderna struttura di ‘fabbricazione digitale’, partendo dal laboratorio delle grandi macchine - come l’enorme fresa per tagliare legno e metalli, i pantografi a controllo numerico, le stampanti digitali per la manifattura additiva - fino alla sala conferenza, agli uffici, agli spazi di coworking e al centro direzionale del piano superiore. Il 90% dell’arredamento è autoprodotto all’interno del centro, grazie agli stessi macchinari e robot presenti, ma tutt’altro che asettico e impersonale, l’ambiente di lavoro è “estremamente stimolante con una vista sulla distesa dei nostri ulivi ed una intera parete ricoperta dalle foto dei ragazzi del FabLab, vera anima di questo luogo”, ha avuto modo di dire il Sindaco Abbaticchio che ha sottolineato, appunto, “l’inutilità di creare contenitori culturali se questi non vengono resi davvero a misura di chi dovrà andare a riempirli di contenuti”.

La Politica ha il compito di accorciare le distanze fra mondo del sapere e mondo del fare. Ed è quello che viene fatto in questo centro dove, sostanzialmente, si da la possibilità a chiunque abbia una buona idea, di vederla realizzata”, sono state, invece, le parole del Sindaco della Città Metropolitana di Bari, al cui intervento ha fatto seguito quello del Rettore di Sciascio: “Si parla di carenza di opportunità per i giovani, ma la cosa ancora più triste è l’assenza di speranza di opportunità. Questo polo, da oggi, è proprio questo: un faro di speranza al futuro”.

Il Centro verrà gestito dal soggetto aggiudicatario Fablab; al Politecnico di Bari sarà affidato il coordinamento del dipartimento formativo, il Comune di Bitonto, invece, sulla scorta di una delibera di Consiglio Comunale, si farà carico di tutte le spese relative a utenze e amministrazione.

Abbiamo cercato altri esempi di Comuni che abbiano investito in maniera diretta nell’innovazione e nella ricerca come ha fatto quello di Bitonto e non ne abbiamo trovati”, ha sottolineato, infatti, Abbaticchio che, tuttavia, ha evidenziato come il FabLab non sarà solo un contenitore di idee e progetti ma anche un reale punto di connessione con l’imprenditoria locale alla quale, anzi, il Primo Cittadino ha mosso un appello: quello a rivolgersi ai ragazzi che lavoreranno all’interno del FabLab per sottoporre loro ogni sorta di problematica e richiesta e contribuire, in tal modo, alla promozione di un vero e proprio indotto commerciale frutto di questa sinergia.

Soddisfazione, naturalmente, è stata espressa dal direttore del FabLab Poliba, Nicola Parisi e dai ragazzi del team: “Ci sentiamo come gli amici che giocavano la partitella della domenica che, improvvisamente, si sono ritrovati in Champions League a giocare nello stadio del Barcellona. In questo luogo, l’etica ci farà sempre da guida”.

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inauguratolab210418Bitonto. “Si accorciano le distanze fra mondo del sapere e mondo del fare”. Il nuovo Centro Tecnologico “FabLab Poliba” di Bitonto, da oggi, è un realtà.

A tagliare il nastro durante la cerimonia inaugurale di stamattina, il Sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, insieme ai referenti istituzionali intervenuti, in primis il Sindaco metropolitano, Antonio Decaro, il Magnifico Rettore del Politecnico, Eugenio di Sciascio, il commissario straordinario dell’agenzia ARTI Puglia, Vito Albino. Presente anche l’Assessore alla Innovazione tecnologica del comune di Matera, Enzo Acito, intervenuto proprio per consolidare quel percorso già intrapreso dalle due città, la capitale della cultura 2019 e la finalista per il 2020, Bitonto, deputata, ora, a rivestire il ruolo di ‘capitale per il Mezzogiorno’.

Le Autorità hanno visitato la nuova e moderna struttura di ‘fabbricazione digitale’, partendo dal laboratorio delle grandi macchine - come l’enorme fresa per tagliare legno e metalli, i pantografi a controllo numerico, le stampanti digitali per la manifattura additiva - fino alla sala conferenza, agli uffici, agli spazi di coworking e al centro direzionale del piano superiore. Il 90% dell’arredamento è autoprodotto all’interno del centro, grazie agli stessi macchinari e robot presenti, ma tutt’altro che asettico e impersonale, l’ambiente di lavoro è “estremamente stimolante con una vista sulla distesa dei nostri ulivi ed una intera parete ricoperta dalle foto dei ragazzi del FabLab, vera anima di questo luogo”, ha avuto modo di dire il Sindaco Abbaticchio che ha sottolineato, appunto, “l’inutilità di creare contenitori culturali se questi non vengono resi davvero a misura di chi dovrà andare a riempirli di contenuti”.

La Politica ha il compito di accorciare le distanze fra mondo del sapere e mondo del fare. Ed è quello che viene fatto in questo centro dove, sostanzialmente, si da la possibilità a chiunque abbia una buona idea, di vederla realizzata”, sono state, invece, le parole del Sindaco della Città Metropolitana di Bari, al cui intervento ha fatto seguito quello del Rettore di Sciascio: “Si parla di carenza di opportunità per i giovani, ma la cosa ancora più triste è l’assenza di speranza di opportunità. Questo polo, da oggi, è proprio questo: un faro di speranza al futuro”.

Il Centro verrà gestito dal soggetto aggiudicatario Fablab; al Politecnico di Bari sarà affidato il coordinamento del dipartimento formativo, il Comune di Bitonto, invece, sulla scorta di una delibera di Consiglio Comunale, si farà carico di tutte le spese relative a utenze e amministrazione.

Abbiamo cercato altri esempi di Comuni che abbiano investito in maniera diretta nell’innovazione e nella ricerca come ha fatto quello di Bitonto e non ne abbiamo trovati”, ha sottolineato, infatti, Abbaticchio che, tuttavia, ha evidenziato come il FabLab non sarà solo un contenitore di idee e progetti ma anche un reale punto di connessione con l’imprenditoria locale alla quale, anzi, il Primo Cittadino ha mosso un appello: quello a rivolgersi ai ragazzi che lavoreranno all’interno del FabLab per sottoporre loro ogni sorta di problematica e richiesta e contribuire, in tal modo, alla promozione di un vero e proprio indotto commerciale frutto di questa sinergia.

Soddisfazione, naturalmente, è stata espressa dal direttore del FabLab Poliba, Nicola Parisi e dai ragazzi del team: “Ci sentiamo come gli amici che giocavano la partitella della domenica che, improvvisamente, si sono ritrovati in Champions League a giocare nello stadio del Barcellona. In questo luogo, l’etica ci farà sempre da guida”.

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